Digital Strategy – come crearne una?

Parliamo ora di Digital Strategy; Ogni Digital Marketer che si rispetti deve avere bene in mente quella che sia la giusta strat

Viaggio nel Digital Marketing
Creare una campagna digital marketing

Parliamo ora di Digital Strategy;

Ogni Digital Marketer che si rispetti deve avere bene in mente quella che sia la giusta strategia per raggiungere il proprio obbiettivo.

Quasi sempre si parla di conversioni, ma capiamo intanto di cosa si tratta:

La Digital Strategy è l’insieme di tutti quei fattori che contribuiscono al successo di un business digitale e di tutti i canali digitali utili a far si che il business in oggetto abbia davvero successo e consenta di convertire il traffico nelle varie piattaforme, in denaro.

I canali principali sono:

  • I Social Media, come Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter.
  • Google ads e generalmente tutte le piattaforme che consentono di creare campagne pubblicitarie “Pay per Click”.
  • I programmi di analisi come Google Analytics
  • SEM & SEO ( search engine optimization)
  • E-mail marketing

Esempio di Digital Strategy

La primissima cosa da fare quando si decide di immettersi nel mondo del Digital Marketing è scegliere la fetta di mercato nella quale ci si vuole inserire.

Bisogna quindi in primo luogo, capire il tipo di business che si vuole perseguire, valutare la concorrenza e scegliere la propria Digital Strategy.

Gli step da fare per creare una digital strategy efficace sono:

  • Analisi del customer journey ( ne parlerò più avanti)
  • Definizione dei canali digitali e della priorità da assegnare loro
  • Definizione del budget da assegnare ai canali digitali
  • Testare le varie campagne pubblicitarie con un budget limitato prima di investire in quelli piu “forti”

Scelta dei canali

La prima cosa da fare quando si lavora sulla digital strategy è la scelta dei canali sui quali operare.

E’ sempre consigliato utilizzare tutti i canali disponibili. Il vero segreto è riuscire a farli cooperare e lavorare insieme affinchè portino ad un unico risultato; la conversione.

Se per esempio decidi di vendere candele profumate, utilizzerai il sito con la sezione Blog, ottimizzato SEO, per il posizionamento organico nei motori di ricerca ( google in special modo in quanto monopolista e detentore del 90% del mercato).

Avvierai delle campagne pubblicitarie pay per click, su google e su social magari nei periodi pre-festivi.

Inizierai una campagna di e-mail marketing con la quale proponi ai potenziali clienti, sconti e agevolazioni sul tuo sito o piattaforma di vendita online.

Utilizzera piattaforme come google analytics per analizzare i risultati dei vari canali digitali, le loro conversioni, sia dirette che indirette, e capire su quale spingere con maggior forza.

Tutto questo potrai farlo se analizzerai e cercherai di capire quale sia il Customer Journey e il miglior “funnel”.

Customer journey e funnel

Non è altro che il viaggio del consumatore all’interno della rete.

E’ importantissimo capire cosa fa il consumatore medio durante il suo percorso all’interno del web (customer journey), alla ricerca (non necessariamente) di un determinato prodotto o categoria di prodotti.

Se riesci un po ad entrare nella testa del potenziale cliente, sarai anche capace di indirizzarlo verso i tuoi canali e a convertire la sua visita in un entrata economica. Da qui, il termine “funnel”, letteralmente, “imbuto”.

Non è altro che un percorso strategico che attrae gli utenti verso contenuti specifici, al momento giusto e tramite il canale più adatto.

Come in un imbuto, la parte più larga del funnel rappresenta la parte in cui il brand in oggetto deve farsi conoscere dai propri potenziali clienti. Questa fase, chiamata TOFU (Top of the funnel), corrisponde al momento di attrazione e generazione di visite , quindi “awarness” ed “engagement”, con canali quali per esempio display, social, Sea.

La seconda parte invece, già più stretta è quella che consente di ingaggiare l’utente con il fine di trattenerlo ed indirizzarlo verso i propri prodotti. Questa fase, detta MOFU (Middle of the funnel), corrisponde quindi al momento in cui il cliente è già ingaggiato e ricontattabile o riconoscibile (avrà sottoscritto la newsletter, cookie di retargeting o tracciamento ecc) con attività di e-mail marketing ecc.

la terza ed ultima parte del funnel, la più stretta, consiste invece nel convertire un semplice utente, in un proprio cliente. Questa fase, la BOFU (Bottom of the funnel) è la vera fase di Conversion Rate Optimization, quando il cliente ha già manifestato un interesse reale verso i prodotti presentati e ha già acquistato o comunque lasciato il carrello abbandonato o guardato schede prodotto ecc. oppure ancora sta attualmente navigando all’interno del sito o nel negozio fisico.

Il customer journey ed il funnel sono oggetto di studio ed implementazione continua, non soltanto per poter capire e studiare i comportamenti e le abitudini degli utenti nel web, ma anche e soprattuto per poter definire i vari KPI (Key performace indicators), ovvero (brevemente):

  • Impression (numero di impressioni o visualizzazioni ottenute da un canale in un dato periodo
  • CPM (costo per migliaio di impressions)
  • CTR (percentuali di click in italiano su un canale o banner
  • Numero di click totale su annunci o banner
  • CPC (costo per ogni click ottenuto tramite campagne pay per click)
  • Bounce rate (percentuale di visite con entrata e uscita dalla stessa pagina)
  • Percentuale di carrelli abbandonati
  • CR, conversion rate (percentuali di visitatori che hanno compiuto l’azione voluta come obbiettivo di una campagna pubblicitaria)
  • Vendite ottenute da ciascun canale ed il costo di ognuna di loro
  • CPA, cost per acquisition (costo medio di acquisizione per ogni nuovo cliente)
  • Repeat purchase ( percentuale di vendite a clienti già registrati)
  • AOV, average order value (valore medio dei singoli ordini effettuati dagli utenti)

Coclusioni e consigli

Abbiamo visto quanto sia importante avere una Digital Strategy ben chiara e definita per potersi immettere nel mondo Digital nel migliore dei modi con il proprio Brand.

Il Digital Marketing si sta espandendo ed è considerato il futuro già presente.

Se sei un imprenditore e hai un attività di piccola, media o grande entità. non puoi non considerare l’idea di digitalizzarti.

Contattami se vuoi che ti accompagni in questo viaggio.

Sarò in grado di aiutarti nella creazione e gestione del tuo sito web e del tuo e-commerce, nella gestione dei suoi contenuti, ottimizzandoli SEO per il posizionamento organico nei motori di ricerca. Studieremo insieme la giusta Digital Strategy e ci occuperemo di definire il budget e impostare le campagne pubblicitarie e di e-mail marketing.

Il futuro è adesso. Non limitarti alla tua piccola fetta di clienti di quartiere o città. Puoi aprire la tua attività a tutto il mondo.

Clicca qui per parlare direttamente con me nel mio profilo Linkedin, oppure qui per inviare una e-mail

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