Creare una campagna digital marketing

Come pianificare  una campagna di digital marketing? a chi affidarsi?"la promozione mirata di un brand, basata sulla raccolta e profilaz

Digital Strategy – come crearne una?
Viaggio nel Digital Marketing

Come pianificare  una campagna di digital marketing? a chi affidarsi?

“la promozione mirata di un brand, basata sulla raccolta e profilazione di dati e sviluppata attraverso la tecnologia: app, podcast e altri digital media.

Il cuore del processo rimane però sempre uno solo, il web: passa da lì ogni strumento o canale a disposizione dell’agenzia.”

Pianificare una campagna di marketing digitale consiste in una grande opportunità per stabilite e verificare tutti gli obiettivi preposti, massimizzando le performance e riducendo al massimo i costi.

Per prima cosa bisogna identificare il concetto che sarà la base della tua campagna. Questa deve essere conforme ed in linea con il brand stesso, quindi coincidere in termini di “mission”, “vision” ed “identità”, per non confondere i clienti.

Nella creazione di campagne di digital marketing, un azienda avrà più scelte a disposizione:

  • Utilizzare un team facente esso stesso parte dell’azienda
  • affidarsi ad un agenzia esterna, la quale si occuperà di creare e gestire la campagna.
  • affidarsi ad un freelancer che possa ideare e costruire insieme all’azienda, la sua strategia.

La pianificazione e la gestione di una campagna di digital marketing consiste in 4 fasi:

La prima fase; quella preliminare, prevede l’analisi e lo studio del mercato di riferimento, dei target, delle personas e delle loro abitudini di consumo, degli strumenti digitali e dei canali digitali  a disposizione a seconda dei vari momenti.

Una volta individuate le caratteristiche del mercato di riferimento, del prodotto, del brand e del target, sulla base del budget a disposizione, è possibile cominciare ad impostare la digital strategy più efficace ricordando che il suo obbiettivo sarà massimizzare gli obiettivi minimizzando i costi, definendo la squadra (di canali digitali) da mettere in campo per la promozione del brand.

Dopo la prima fase di studio e pianificazione, si va avanti alla fase di set-up ed implementazione della campagna di digital marketing, momento in cui, tutti i dati e le nozioni emerse durante la fase di pianificazione, vengono utilizzate e considerate per il corretto utilizzo degli strumenti ( server, piattaforma ecc.) e dei canali digitali. L’efficacia della campagna viene valutata in base ai KPI  inizialmente identificati e quindi dai risultati ottenuti (terza fase).

E’ chiaro che ogni campagna è un loop in continuo miglioramento e sviluppo.

Man mano che si va avanti, verranno raccolti ulteriori dati che consentiranno l’aggiustamento dei vari passaggi in favore di migliori risultati.

Diventa quindi fondamentale la capacità di chi sta gestendo la campagna digitale, di produrre, raccogliere ed immagazzinare dati inerenti la “vita” della campagna pubblicitaria per essere poi in grado di analizzarli, ed in base a quelli, valutare eventuali cambiamenti o ulteriori test sui canali utilizzati per verificarne la migliore efficacia.

A chi rivolgersi?

Oggi, il mercato digitale italiano conta almeno 285.000 professionisti; nel 2018, secondo una ricerca presentata da EY lab Italia, sono stati investiti oltre 65 miliardi di euro in attività interamente digitali.  E’ stato calcolato che l’indotto generato dalla comunicazione digitale (ad esempio beni e servizi acquistati dai consumatori in luoghi fisici ma a seguito di una comunicazione digitale) può arrivare a quasi 90 miliardi di euro, con una stima sull’occupazione di 675.000 persone con professionalità anche non digitali.

Considerano gli enormi benefici derivanti dall’utilizzo dei canali digitali, avere una buona strategia e pianificare una campagna digitale è senz’altro una decisione quasi obbligata per le aziende di oggi. Sebbene ancora molte di esse rimangono restie ad investire sui comparti digitali, è un dato di fatto che prima o poi saranno obbligate dal mercato. A quel punto sarà imperativo scegliere se affidarsi ad agenzie esternefreelance o dedicare una posizione organica al digital marketing all’interno della propria azienda.

Digital marketer freelance

Un freelance è un professionista ampiamente formato in ambito digitale, con diverse certificazioni ed esperienze sui vari campi del digital marketing. Spesso, racchiude in sé una preparazione quasi globale sull’argomento ed è in grado di gestire e manipolare ogni aspetto digitale, sebbene spesso si specializzi in un area professionale specifica.

E’ sicuramente in grado di aiutare un azienda nella pianificazione e nella gestione di una campagna digitale.

Ovviamente, se si tratta di una campagna pubblicitaria, sarà in grado di assolvere al compito; ma essendo una persona, avrà sicuramente dei limiti nella gestione di più lavori in contemporanea.

Può succedere che vi salti il sito e decidiate di telefonare al vostro freelance che però sta facendo kite-surfing a Honolulu.

Sicuramente però, in termini economici, un freelance potrà assicurarvi un ottimo lavoro ad un prezzo contenuto; per cui, se siete una piccola azienda, il mio consiglio è sicuramente quello di assumere un freelance.

Agenzia di digital marketing

In termini semplici una agenzia digitale è un’agenzia pubblicitaria e una web agency che si sono evolute per soddisfare le mutevoli esigenze del marketing nell’era digitale in cui ci troviamo.

Le agenzie digitali uniscono la progettazione grafica e il copywriting alle nuove tecnologie e alle tecniche di digital marketing.

Lo sviluppo della domanda di comunicazione su Internet ha determinato, infatti, l’esigenza di servizi funzionali alla realizzazione delle attività on-line.

Quando gli viene assegnato un compito, questo verrà segmentato e suddiviso ai vari esperti che saranno in grado di raggiungere il miglior risultato in tempi brevi.

Sicuramente più “veloce” del freelance, ma anche molto più dispendiosa.

Consiglio alle aziende più grandi di rivolgersi a queste agenzie per la creazione e lo sviluppo delle proprie campagne pubblicitarie digitali.

In alternativa, investire per creare un comparto digital all’interno della propria azienda, assicurerà gli stessi risultati consentendo un maggiore controllo sull’attività svolta dai propri dipendenti, diminuendo i costi ed aumentando il valore dell’azienda stessa.

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